Dicembre 14, 2020

Come attivare il tuo metabolismo, tramite l’allenamento EMS di Yùness

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Yùness Vacugym

Le persono che rispondono alla stimolazione elettrica neuromuscolare ad alta frequenza e impulso ampio mostrano una domanda metabolica ridotta.

Il lavoro a bassa frequenza e una breve durata dell’impulso inducono una maggiore risposta energetica rispetto al protocollo di contrazione volontaria. Ciò dimostra che l’uso della stimolazione elettrica in un allenamento produce un dispendio energetico maggiore rispetto a senza stimolazione elettrica. Al contrario, l’alta frequenza con una larghezza di impulso ampia potrebbe causare almeno ad alcuni soggetti un reclutamento di unità motorie diverso rispetto alla bassa frequenza e una larghezza di impulso breve. Ciò che ci fa pensare che alcuni soggetti rispondano di più alle alte frequenze con una larghezza di impulso ampia rispetto alle basse frequenze con una larghezza di impulso breve.

Per questo, in questo studio, 18 soggetti sani sono stati divisi in tre gruppi

  1. Gruppo di alta frequenza e ampia larghezza di impulso.
  2. Gruppo di bassa frequenza e larghezza di impulso breve.
  3. Gruppo di controllo senza stimolazione elettrica.

Analizzando i risultati si è visto che il gruppo che risponde con il protocollo di alta frequenza e ampiezza dell’impulso lungo la richiesta metabolica era abbastanza inferiore rispetto al gruppo che non risponde a detta frequenza e ampiezza dell’impulso. D’altra parte, il protocollo di bassa frequenza e larghezza dell’impulso corto in termini di domanda metabolica era più alto nel gruppo che risponde all’alta frequenza e all’ampiezza dell’impulso rispetto al gruppo che non risponde. Tuttavia, nei due gruppi sen hanno ottenuto alti livelli di domanda metabolica.

Analizzando quanto sopra, possiamo concludere che è più efficiente lavorare a bassa frequenza e larghezza di impulso breve per una maggiore richiesta di energia rispetto al lavoro ad alta frequenza e larghezza di impulso lunga.

Il lavoro a bassa frequenza e una breve durata dell’impulso inducono una maggiore risposta energetica rispetto al protocollo di contrazione volontaria. Ciò dimostra che l’uso della stimolazione elettrica in un allenamento produce un dispendio energetico maggiore rispetto a senza stimolazione elettrica. Al contrario, l’alta frequenza con una larghezza di impulso ampia potrebbe causare almeno ad alcuni soggetti un reclutamento di unità motorie diverso rispetto alla bassa frequenza e una larghezza di impulso breve. Ciò che ci fa pensare che alcuni soggetti rispondano di più alle alte frequenze con una larghezza di impulso ampia rispetto alle basse frequenze con una larghezza di impulso breve.

Per questo, in questo studio, 18 soggetti sani sono stati divisi in tre gruppi

  1. Gruppo di alta frequenza e ampia larghezza di impulso.
  2. Gruppo di bassa frequenza e larghezza di impulso breve.
  3. Gruppo di controllo senza stimolazione elettrica.

Analizzando i risultati si è visto che il gruppo che risponde con il protocollo di alta frequenza e ampiezza dell’impulso lungo la richiesta metabolica era abbastanza inferiore rispetto al gruppo che non risponde a detta frequenza e ampiezza dell’impulso. D’altra parte, il protocollo di bassa frequenza e larghezza dell’impulso corto in termini di domanda metabolica era più alto nel gruppo che risponde all’alta frequenza e all’ampiezza dell’impulso rispetto al gruppo che non risponde. Tuttavia, nei due gruppi sen hanno ottenuto alti livelli di domanda metabolica.

Analizzando quanto sopra, possiamo concludere che è più efficiente lavorare a bassa frequenza e larghezza di impulso breve per una maggiore richiesta di energia rispetto al lavoro ad alta frequenza e larghezza di impulso lunga.

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